Il file .htaccess
Oltre ad avere spesso a che fare con DNS e record, a un webmaster può capitare di dover agire più in profondità sulle impostaizoni del proprio server. A questo riguardo, sapere cosa sono e cosa fanno i file .htaccess può rivelarsi decisamente utile.
Il file htaccess è un semplice file di testo che contiene le direttive di configurazione di Apache, il web server open source più comunemente utilizzato, relative ad una specifica directory. Può essere editato con un semplice editor di testo, anche se personalmente consiglio di utilizzare Notepad++ in congiunzione con Filezilla. I file htaccess vengono interrogati da Apache ogni volta che deve compiere un'azione su una determinata cartella, alla ricerca di eventuali impostazioni specifiche per quella directory.
La funzione principale del file htaccess è di regolare l'accesso a determinate cartelle o files, attraverso una serie di direttive. Le più importanti sono:
- Limit
- Files
- Order
- Deny/Allow
Inserendo queste direttive è quindi possibile impedire l'accesso dall'esterno a cartelle o files contenenti dati sensibili o importanti per il funzionamento del sito web.
Si può anche scegliere di permettere l'accesso alle cartelle protette previa login, grazie a queste direttive:
- AuthUserFile
- AuthName
- AuthType
- Require
Il file htaccess permette inoltre di creare messaggi d'errore personalizzati utilizzando la direttiva "ErrorDocument". Volendo è anche possibile forzare Apache ad usare un file contenente una pagina html, nel caso si volesse avere un messaggio d'errore graficamente personalizzato.
Infine, una funzione molto interessante del file htaccess è quella che permette di gestire il redirect delle pagine del sito. Facciamo un esempio: vi siete appena accorti che gli url del vostro sito non sono coerenti, magari contengono più volte gli stessi termini o in ogni caso non sono ottimizzati al meglio secondo i criteri di SEO. Il problema è che magari Google ha già indicizzato le vostre pagine, quindi modificandone l'url non solo perdereste l'indicizzazione, ma i vostri visitatori si ritroverebbero di fronte ad una serie infinita di errori 404. Per queste evenienze il file htaccess situato nella directory di root del vostro server vi viene in aiuto: basterà infatti utilizzare la direttiva "redirect match" per far sì che i vecchi url vengano rediretti automaticamente a quelli nuovi. Ci penserà Google a reindicizzarli man mano, senza pericolo di fantomatici 404.
Il primo url è quello della pagina originale, che verrà rediretto al nuovo url modificato, in questo caso con l'eliminazione del ridondante "hosting".
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